4 ottobre 2016

Assicurazione sulla Vita: Vantaggi Fiscali e Impignorabilità

Polizze vita: come risparmiare con le polizze linked, unit e index; inoltre un'assicurazione sulla vita non è pignorabile o sequestrabile - Con la Legge di Stabilità sono stati ridotti gli sgravi fiscali per le assicurazioni sulla vita e infortuni portando il massimo detraibile al 19% da 630€ per l'anno fiscale 2013 a 530€ a partire dal 2014. Ma è ancora possibile risparmiare con le polizze vita in quanto l'assicurato si garantisce un capitale da utilizzare in tarda età e inoltre l'assicurazione vita si può considerare un investimento sicuro perché le somme investite sono soggette all'impignorabilità e alla non sequestrabilità: le somme che la compagnia assicurativa accredita al contraente o al beneficiario non sono soggette ad azioni cautelari o esecutive.

Le polizze vita più diffuse per chi vuole utilizzare il risparmio per garantirsi una vecchiaia serena sono quelle di tipologia linked (divise in Unit e Index) e le rivalutabili. In questo articolo scopriamo cosa sono e parliamo dei vantaggi dell'impignorabilità di queste polizze.


Polizze vita rivalutabili e linked: cosa sono, come funzionano
Due tipologie di assicurazioni sulla vita che garantiscono un investimento per il proprio futuro sono le linked e le rivalutabili. Le prime sono divise in Unit e Index e sono legate agli indici di Borsa, è quindi necessario investire i propri risparmi con attenzione in quanto non è previsto nessuna protezione del proprio investimento, ma se questo prodotto viene utilizzato con le dovute cautele, permette di ottenere un rendimento molto alto. In particolar modo gli investimenti tramite le assicurazioni Index sono molto complessi, infatti spesso è necessario rivolgersi a un professionista in quanto sono richieste preparazione finanziaria e propensione al rischio.

Le assicurazioni vita rivalutabili sono invece assoggettate alle gestioni assicurative tradizionali, ne deriva che l'assicurato può ottenere un rendimento minimo per il proprio investimento, ma in questo caso, alla conclusione del contratto di polizza, il contraente ottiene le somme investite più il rendimento maturato fino alla scadenza.

Ricordiamo che oltre alle assicurazioni sopra descritte, si possono sottoscrivere le assicurazioni LTC ovvero Long Term Care, grazie alle quali è possibile assicurarsi un rendimento in caso di infortunio invalidante oppure garantire un sostegno economico ai propri cari in caso di infortunio mortale, tramite le polizze caso morte. Rientrano in questa categoria le polizze LTC destinate a chi desidera garantirsi una rendita vitalizia o l'erogazione di servizi in caso di non autosufficienza. Queste assicurazioni danno diritto alle detrazioni fiscali del 19% in sede di dichiarazione dei redditi fino a un importo massimo di 1.291,14 euro.


Polizze vita: vantaggi offerti dall'impignorabilità e dalla non sequestrabilità
Le assicurazioni sulla vita non possono essere pignorate e possono diventare un investimento sicuroOgni assicurazione sulla vita non può essere pignorata né sequestrata, non diventa quindi pegno di pagamento, ma esistono delle eccezioni.

Ad esempio il titolare di un contratto di una polizza a premio unico che, al momento della stipula, risultava già essere debitore nei confronti di un ente finanziario o di un istituto bancario pur non essendo ancora dichiarato fallito, si vedrà sottrarre il premio versato. Il contraente di una polizza vita può comunque in ogni momento richiedere il capitale di polizza maturato per versarlo ai proprio creditori.

Ad esclusione di questo caso particolare le somme derivanti dalle assicurazioni sulla vita, se stipulate in funzione previdenziale, non possono essere sottratte all'assicurato anche in caso di provvedimenti e controversie giudiziali.