14 gennaio 2016

Assicurazione Rc Auto e Moto e Controlli Automatici: le Ultime Novità

Le novità del 2016 riguardo le assicurazioni auto dopo l'entrata in vigore dal 1 gennaio dei controlli automatici su Rca, Rc moto, omessa revisione, sovraccarico - Da quest'anno il Targa System è entrato a regime, però il controllo automatico delle infrazioni anche per l'omessa polizza auto o moto, la mancata revisione e il sovraccarico, non potrà essere utilizzato per multare automaticamente i trasgressori ancora per alcuni mesi. Come spesso accade la burocrazia sta rallentando l'evoluzione del Codice della Strada, ecco perché.

Nella Legge di Stabilità 2016 è stato introdotto un emendamento con il quale si è modificato l'articolo 201 del Codice della Strada il cui fine è consentire agli apparecchi elettronici quali tutor, autovelox, telecamere delle zone a traffico limitato e altri ancora, di multare automaticamente chi circola privo dell'assicurazione moto o auto obbligatoria oppure non ha sottoposto a regolare revisione il proprio veicolo. L'importante modifica si sta però fermando di fronte a numerosi intoppi di stampo burocratico e organizzativo che non potranno essere risolti nel breve periodo.


Targa system e controlli automatici: perché non possono per multare chi circola senza l'Rc auto o moto

Gli apparecchi elettronici devono infatti essere omologati prima di poter individuare e multare i veicoli irregolari. Finché non entrerà definitivamente in vigore il Targa System gli apparecchi potranno continuare a multare per eccesso di velocità, per il transito con il semaforo rosso e altre contravvenzioni di questa tipologia: quando finalmente l'iter burocratico si concluderà potranno anche sanzionare i tanti trasgressori che circolano privi dell'Rc auto o moto o senza revisione, ma finché il Ministero delle Infrastrutture non approverà ed omologherà i suddetti dispositivi elettronici, non si potrà scongiurare il rischio di errori.


Controllo su assicurazione auto o moto: gli ostacoli

Controlli automatici Rc auto e moto: iter burocratico Targa SystemAffinché si possano accertare le varie infrazioni a distanza occorre omologare specificatamente il Targa System, ma il procedimento parte da zero e necessita di qualche mese per entrare definitivamente a regime. Tra l'altro l'ipotesi che gli apparecchi possano dare problemi commettendo errori non è del tutto remota, infatti alcuni sistemi testati negli ultimi due anni hanno dato risultati non sempre accettabili.

Un ulteriore rallentamento interessa la vigente normativa secondo la quale i controlli a distanza sulle strade extraurbane si possono effettuare solo nei tratti sui quali c'è l'autorizzazione di un prefetto: questo costituisce un importante limite, aggravato dal fatto che i prefetti devono decidere basandosi su una direttiva ministeriale la quale doveva entrare in vigore nel 2010, ma mai effettivamente varata. Speriamo che si proceda al più presto per rendere effettive le modifiche al Codice della Strada per non indebolire l'intera nuova legge.

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