9 maggio 2017

Parcheggio Contromano e Codice della Strada: Come Evitare la Multa, Entro Quando Pagarla

Parcheggiare controsenso e sanzione in base all'articolo 157 del Codice della Strada: entro quanto pagare la multa per ottenere la riduzione.
Trovare un parcheggio per l'automobile è sempre più complicato, in particolar modo per chi vive in città. La fretta di posteggiare unitamente al crescente numero di veicoli in circolazione può portare l'automobilista a commettere una violazione del Codice della Strada del quale non tutti sono a conoscenza. Il parcheggio controsenso è disciplinato dall'articolo 157 del Codice della Strada e prevede che in caso di fermata o sosta l'automobile o la moto deve essere posta il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, in modo parallelo e seguendo il senso di marcia.

Perché il parcheggio controsenso è considerata una violazione del Codice della Strada ed è soggetto a sanzione? Chi parcheggia l'auto contromano in una strada a doppio senso di circolazione, rischia nel momento in cui si rimette in marcia in quanto va ad invadere la corsia opposta. Di conseguenza la norma proibisce al guidatore di parcheggiare nel senso contrario a quello di marcia: il non rispetto di questa normativa fa scattare una multa che parte dai 41 euro ed arriva fino a 168 euro.

Il Codice della Strada non fa distinzioni tra le carreggiate a striscia tratteggiata, nelle quali si può invadere la corsia opposta ad esempio per sorpassare un altro veicolo, e a striscia continua, nelle quali non è consentito passare da una corsia all'altra. In entrambi i casi bisogna sostare seguendo la direzione del senso di marcia dei veicoli in movimento: quindi se trovate un parcheggio sul lato opposto della strada, dovete compiere un'inversione di marcia.

Parcheggio lungo il margine sinistro nelle strade a senso unico, cosa prevede il Codice della Strada: la normativa prevede la possibilità di parcheggiare sul lato sinistro delle carreggiate a senso unico a patto che venga lasciato abbastanza spazio per lasciare transitare almeno una fila di veicoli ed inoltre è necessario lasciare almeno tre metri di spazio tra il margine della strada ed il proprio veicolo.

Parcheggio contromano e multeL'eventuale multa può essere ridotta del 30% se viene pagata entro 5 giorni dalla notifica o dalla contravvenzione. Qualora il trasgressore non sia a casa, il termine per la riduzione del 30% della multa si protrae all'undicesimo giorno a partire dalla seconda raccomandata con la quale il guidatore viene avvisato del deposito della raccomandata presso l'ufficio postale. La riduzione deve essere indicata su tutti i verbali, quindi il contravventore non deve calcolare nulla. Diversamente ovvero se sulla contravvenzione non è indicato la riduzione del 30%, la multa risulta nulla.

La riduzione del 30% spetta anche per le sanzioni sul divieto di sosta, ad esempio per i parcheggi nelle aree delimitate dalle strisce blu. Ricordiamo che parcheggiando oltre l'orario previsto dalla segnaletica stradale, non è prevista alcuna multa. Questo è quanto prevede la nota n°53284 rilasciata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in base alla quale lasciare il veicolo in sosta oltre il termine per il quale si è pagata la sosta stessa non è da considerarsi una violazione del Codice della Strada bensì è un'inadempienza contrattuale che deve avere come conseguenza il recupero degli importi non riscossi: quindi niente multa ma si deve pagare un'integrazione per i minuti o le ore nel corso delle quali il veicolo è rimasto parcheggiato.

Se ricevete una multa pur avendo pagato per la sosta, potete fare ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace: nel secondo caso la sanzione amministrativa deve essere stata notificata al massimo da 30 giorni. Se avete già pagato purtroppo non potete recuperare l'importo della multa, nemmeno ricorrendo ad una causa civile, così come stabilito da svariate sentenze della Cassazione.

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