3 maggio 2018

Attestato di Rischio Online: l'Assicurazione Deve Aggiornarlo e Renderlo Disponibile

Quando si cambia assicurazione auto o moto, l'attestato di rischio è inviato dalla compagnia con cui si ha la polizza in scadenza alla nuova compagnia.
L'attestato di rischio è online e l'assicurato può scaricarlo dal sito della compagnia assicurativa accedendo alla propria area personale, ma per stipulare una nuova polizza auto o moto non serve consegnare l'attestato di rischio perchè, essendo ora digitale, è consultabile direttamente dalla banca dati della Motorizzazione Civile alla quale hanno accesso gli operatori e i sistemi informatici delle compagnie di assicurazioni. Dal 1 giugno 2018 l'attestato di rischio diventa dinamico, ovvero aggiornato più rapidamente. Le informazioni dell'attestato di rischio devono essere rese disponibili agli assicurati almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto della polizza auto o moto: la compagnia deve aggiornarlo e verificare la correttezza dei dati inseriti. Ma come bisogna comportarsi se la compagnia assicurativa, per problemi interni o per qualsiasi altra ragione, non mette a disposizione il documento elettronico?

Nell'attestato di rischio online ci sono i dati dell'assicurato, ovvero nome e cognome e codice fiscale, la denominazione sociale della compagnia assicurativa, il numero di targa del veicolo, il numero del contratto di polizza, l'importo del premio della polizza auto o moto e la data di scadenza della stessa, la tabella di sinistrosità dell'assicurato che indica il numero degli incidenti avvenuti negli ultimi 5 anni (verrà progressivamente estesa a 10, ma la validità dell'attestato per l'attribuzione della classe di merito resterà comunque a 5 anni), il tipo di danno rimborsato, la classe di merito di provenienza e quella assegnata dalla compagnia per l'annualità successiva, eventuali importi delle franchigie richiesti e non versati dall'assicurato. Tutti i dati sono inserite in una banca dati che consente, tramite la lettura della targa del veicolo mediante il dispositivo "Targa System", di verificare in tempo reale se il veicolo è assicurato e di combattere efficacemente il fenomeno delle frodi. A tal proposito l'IVASS ha emesso un regolamento con il quale si stabiliscono le regole per l'uso della banca dati dell'attestato di rischio online.

Novità assicurazioni: l'attestato di rischio dinamico - Come già detto, dal 1 giugno 2018 l'attestato di rischio diventa dinamico, ovvero riporterà i sinistri pagati oltre il periodo di osservazione o rimborsati dopo la scadenza della polizza, i cosiddetti "sinistri tardivi" che in precedenza restavano esclusi dall'attestato di rischio e in alcuni casi non permettevano di valutare correttamente la sinistrosità dell’assicurato, ad esempio quando questi cambiava compagnia di assicurazione o più comunemente nei casi di polizza auto o moto temporanea, dunque di breve durata.

L'invio dell'attestato di rischio alla nuova compagnia quando si cambia assicurazione è compito della compagnia con la quale si ha la polizza in scadenza. Segnaliamo che oltre ad avere a disposizione il documento elettronico nella sezione dedicata del sito internet della compagnia assicurativa, si può richiedere l'inoltro dell'attestato di rischio elettronico tramite e-mail, i social network (facebook, twitter), le App per tablet e smartphone (whatsapp) e altri canali telematici.

attestato di rischio assicurazioneChi ha poca dimestichezza con gli strumenti informatici e le nuove tecnologie può richiedere alla propria assicurazione l'invio dell'attestato di rischio cartaceo: la compagnia deve garantire ai propri assicurati l'accesso a questa possibilità ma la stampa su carta non ha nessun valore legale, serve solo da promemoria in caso di necessità.

L'attestato di rischio online deve essere messo a disposizione aggiornato almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto di polizza. Se la compagnia assicurativa non inoltra per tempo l'attestato di rischio online bisogna spedire alla stessa una raccomandata con avviso di ricevimento con il testo indicato qui di seguito:
"In riferimento alla polizza in oggetto, contesto la mancata messa a disposizione dell’attestato di rischio entro i 30 giorni antecedenti alla data di scadenza del contratto. Rilevo che la mancata comunicazione è in violazione del Regolamento 9/2015 dell’IVASS. Vi invito, quindi, a mettere a disposizione quanto prima la documentazione di cui sopra. Mi riservo inoltre di segnalare l’accaduto all’IVASS e di agire in giudizio per la tutela dei miei diritti”. 
In calce si aggiungono i saluti, la data e la firma. È importante specificare nell'oggetto della raccomandata, nel modo più chiaro possibile, il numero dell'assicurazione auto e la sua scadenza.

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