23 aprile 2018

Come Funziona il Sistema del Bonus Malus e Classe di Merito

Il premio della polizza auto o moto dipende dalla classe di merito nel quale è inserito l'assicurato proprietario del mezzo: il sistema del bonus malus fa salire o scendere la classe in base agli incidenti di cui si è responsabili.
Per le assicurazioni auto e moto si utilizza il sistema del bonus malus, con il quale vengono calcolati la maggior parte delle voci che compongono il costo del premio di polizza per automobili, ciclomotori e motocicli, quelle legate al profilo dell'assicurato: ad una più bassa classe di merito corrisponde un'assicurazione più economica. Gli aumenti o le diminuzioni del premio annuale sono quindi legate alla classe di merito, la Classe Universale assegnata al contraente, classe che peggiora (malus) se si verificano sinistri con responsabilità principale del conducente o migliora (bonus) se il conducente non ha incidenti.

Classe di merito e bonus malus - Se durante l'anno di validità della polizza rc il proprietario del veicolo non causa incidenti, la classe di merito per il premio della polizza scende di una classe: si va dalla classe più costosa, ovvero la diciottesima, fino a raggiungere la prima se l'automobilista è sempre molto attento: la prima classe si ottiene dopo anni di guida sicura, alcune compagnie hanno anche la 1a, la 2a ecc... ovvero le sottoclassi, ma le classi/sottoclassi delle compagnie devono comunque essere convertibili nelle classi universali. Con una guida prudente il contraente si assicura una riduzione del premio assicurativo nell'anno seguente (teoricamente: le compagnie assicurative tendono ad aumentare ogni anno il premio stesso).

NB: quando si stipula un'assicurazione auto o moto per la prima volta si è inseriti nella 14esima classe di merito, si retrocede nella 16-17-18esima se si causano sinistri.

Nel momento in cui il conducente del veicolo causa un incidente, perde due classi di merito (malus) e deve pagare un prezzo più alto per la polizza rc; il sinistro viene registrato nell'attestato di rischio, il documento sul quale sono riportati gli incidenti nei quali è stato coinvolto l'automobilista negli ultimi 5 anni (periodo che coincide con la validità del documento stesso) ed è segnata la classe bonus/malus in cui rientra l'assicurato. Nell'attestato di rischio sono incluse la classe di merito universale e la classe di merito interna, quest'ultima è una tabella elaborata in autonomia dalla compagnia assicurativa.

Dopo 5 anni senza assicurazione si perde la classe di merito - Nel momento in cui decidete di non rinnovare l'assicurazione oppure di non stipulare nessuna assicurazione rc, allora dovete sapere che dopo cinque anni perdete la vostra storia assicurativa e l'attestato di rischio: di conseguenza non avete più le classi di merito guadagnate e quando stipulate una nuova polizza, questa vi costerà più cara. Più precisamente, se l'attestato di rischio rimane inutilizzato per più di cinque anni si perde la classe di merito raggiunta e si retrocede nella quattordicesima.
incidenti causati e classe di merito
Cambiare assicurazione non fa perdere la classe di merito - Con legge 124/2017, più nota come Legge sulla Concorrenza, è stata imposta maggiore uniformità per le tariffe delle assicurazioni auto e moto a parità di classe, quindi grazie al provvedimento si può cambiare compagnia assicurativa e mantenere sia la macroclasse (da 1 a 14) sia la sottoclasse. Nella legge è infatti previsto questo obbligo per le compagnie assicurative, le quali non devono differenziare la progressione e l'attribuzione delle classi di merito interne secondo criteri di giudizio che impediscano la mobilità tra diverse società assicurative. In altre parole sono garantite le stesse condizioni di premio assegnate agli assicurati con lo stesso profilo di rischio e la stessa classe di merito, così eliminando la differenza tra nuovi e vecchi contratti. L'assicurato non deve neanche più fornire l'attestato di rischio, consultabile online dalle compagnie di assicurazione.
Leggi anche - Ereditare la classe di merito per pagare meno l'assicurazione
Incidenti con responsabilità principale e classe di merito - I sinistri che si sono verificati negli ultimi 5 anni e per i quali la compagnia assicurativa ha dovuto versare, anche a titolo parziale, una somma alle parti coinvolte, vengono riportati nell'attestato di rischio sia per responsabilità principale del conducente sia per concorso di colpa paritario delle parti coinvolte. Quando l'incidente avviene tra due veicoli il responsabile principale è il guidatore al quale viene attribuito un grado di colpa minimo del 51%, mentre se nell'incidente sono implicati più mezzi di trasporto il responsabile principale è il guidatore con il grado di colpa superiore a quello degli altri conducenti coinvolti. Al pagamento del sinistro corrisponde la perdita della classe di merito (malus) precedentemente conseguita.

La compagnia assicurativa non fa scattare il malus sul pagamento dell'assicurazione auto qualora il conducente abbia una responsabilità non principale ovvero al di sotto del 50%, ma segnerà comunque nell'attestato di rischio l'incidente e se il guidatore raggiunge una percentuale del 51% nei 5 anni successivi, verrà applicato il malus al primo pagamento.
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