1 agosto 2017

Assicurazione Sanitaria, Come Scegliere il Prodotto Migliore: Vantaggi e Svantaggi

Le compagnie assicurative offrono anche assicurazioni sanitarie: ecco da cosa coprono, quando non si possono stipulare, quali rimborsi prevedono.
L'assicurazione malattia rimborsa le spese relative alla salute e rappresenta un'alternativa rispetto al Sistema Sanitario Nazionale in caso di infortunio, malattia o incidente, ma l'elevato premio di polizza e le cure non coperte rendono poco popolare questo tipo di prodotto. L'assicurazione sanitaria ad esempio non copre le spese dentistiche, le visite specialistiche e i controlli preventivi.

Bisogna scegliere con cura la migliore assicurazione sanitaria ricordandosi che, nel caso in cui aumentassero i rischi di contrarre malattie, la compagnia assicurativa si riservi il diritto di rescindere il contratto: in questi casi il premio viene restituito.
Inoltre le spese sanitarie sono coperte dalla polizza malattia, senza la necessità di anticipare denaro, solo se l'assicurato si cura in una struttura convenzionata con la compagnia assicurativa.

È meglio verificare che la polizza malattia preveda un rimborso per le visite preventive e nel caso questa tipologia di copertura assicurativa non fosse presente, richiedere l'inserimento di tale opzione nel contratto; purtroppo non si può effettuare lo stesso procedimento per gli esami e le visite non previste o coperte male dalla sanità pubblica: questa tipologia di servizi non è mai inclusa o inseribile nel contratto di polizza.

Limiti delle polizze sanitarie. Un altro punto a sfavore delle assicurazioni sanitarie deriva dai limiti di età stabiliti da gran parte delle compagnie assicurative, infatti sono poche quelle che garantiscono una copertura a vita intera e non mettono dei limiti escludendo gli over 55: chi davvero avrebbe bisogno di una polizza malattia si ritrova senza una copertura medica.
I potenziali assicurati tra i 55 e i 75 anni di età si vedono rifiutare la richiesta di tali prodotti.

Alcune compagnie assicurative prevedono una clausola di aggravamento del rischio ovvero il contraente è tenuto ad informare preventivamente la compagnia nel caso in cui si verifichi una situazione che modifichi il suo rischio di malattia, l'assicurazione potrà in tal modo recedere dal contratto entro un mese.

Tra le persone non assicurabili troviamo i malati di Hiv, i tossicodipendenti e gli alcolisti, e in alcuni casi anche chi è insulinodipendente: se l'assicurato lo diventa durante il contratto, la compagnia recederà e restituirà il premio al netto delle imposte.

Assicurazione sanitaria: come scegliere la migliore polizzaAssicurazione sanitaria: vantaggi e coperture assicurative. Le assicurazioni sanitarie coprono le spese di ricovero, degenza, riabilitazione, fisioterapia e cure; le spese per i medicinali acquistati durante il ricovero; le spese sostenute per gli accertamenti diagnostici effettuati in seguito ad un infortunio o a una malattia (durante il periodo contrattuale).

Consigliamo compilare con attenzione il questionario sanitario, dichiarando il vero riguardo malattie diagnosticate o curate, gli ultimi accertamenti medici, eventuali ricoveri o infortuni, in quanto eventuali dichiarazioni imprecise, anche involontarie, possono causare la perdita parziale o totale del diritto al rimborso.

Assicurazioni sanitarie: cosa non viene coperto dalla polizza malattia. Sono escluse dall'assicurazione sanitaria le spese sostenute dal dentista (ad esclusione degli interventi ai denti conseguenti a tumori maligni o infortuni oppure l'ablazione del tartaro i quali sono previsti da alcune compagnie), gli interventi di chirurgia estetica, le spese per il dietologo, gli interventi a correzione di difetti fisici (ad es. setto nasale deviato), gli infortuni e le malattie derivanti dagli abusi di psicofarmaci, stupefacenti, alcol e allucinogeni.

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